File Sharing e File hosting: Si Salvi chi può !

Continuano le misure di fuga da parte di tutti i servizi di file hosting – file sharing on-line.
Uploaded.to, come detto, ha escludo gli utenti degli Stati Uniti, bannando  bannato tutti gli indirizzi IP, eludendone, cosi, la giurisdizione.
VideoBB, VideoZer, FileJungle, UploadStation, 4shared,  x7.to e FilePost, hanno chiuso tutti i programmi “bonus e rewards”, e portano ora avanti una massiva cancellazione di file pirata e/o presunti tali.

Ma cosa sono i servizi “Bonus e Rewards”?
E’ presto detto. Al centro dei temi di materia legale, vi è un “connubio illecito” dei servizi di file sharing, che pagano i titolari di account con molti download.
Per esempio, si possono ottenere 100$ ogni 100.000 download di file fino a 100 Mbyte, somme anche triple per file scaricati di dimensioni superiori.
Pertanto, si incentiva implicitamente la pirateria, facendo si che i pirati di professione, condividano file a tutto campo, per raggiungere utili davvero interessanti.

Non ci resta che attendere passivi che tutti scappino verso “lidi” privi di giurisdizione, come per esempio la tanto ambita Russia, meta odierna di molti Hosting.

Parrebbe, infine, che al centro delle indagini made in USA vi siano 4shared, MediaFire e Rapidshare.

Se voleste condividere file con degli amici, per i motivi limpidi e trasparenti in perfetta liceità, consiglio il sicuro e funzionale DropBox, 2gb di spazio gratuito, disponibile per iphone, ipad, tutti i dispositivi Android, Widnows Phone, PC Windows, Mac, Linux ed in formato WebPage 😉

Cito la frase e l’immagine letta qui e la..

Per condividere dati..non ci resta che il piccione viaggiatore…

Autocensura da parte dei Servizi di File hosting – Parte2

Dopo megaupload, continua l’epopea che vede i servizi di file hosting autocensurarsi, a favore di quella ristretta cerchia di Big dell’entertaiment, ed a sfavore dei milioni di utenti che, invece, condivivevano materiale LEGALE, per uso e consumo lecito.

In queste ora, come detto nel precedente articolo, Uploaded ha chiusa le porte agli utenti USA.
Fileserve corre ai ripari passando al vaglio tutti i file messi in condivisione, per una folle caccia alle streghe, e la cancellazione di questo o quel file che si suppone possa essere “illecito”.

 

Filehosting ha chiuso il servizio di condivisione, permettendo agli utenti di leggere i propri file, ma non di condividerli ai terzi.

Il tutt0 in un vorticoso turbine di proteste, milioni di account a pagamento, spazi acquistati, che invece vedono leso il proprio diritto per il benessere della “CreW dei Big”.

Stay tuned…