Chiamate da 06833671 – Lo stress dei Call Center – Fase 3

Niente paura. E’ un altro degli strumenti di (Stress)Marketing delle compagnie telefoniche.
Il call center in questione, che appare esser di Roma, , secondo le occasioni, si maschererà da Servizio Assistenza clienti per wind, vodafone, tre, coopvoce, postemobile, tim o chicchesia, o sceglierà di dirvi la sua vera mansione: centro raccolta dati.

Ebbene, perchè chiamano? Solo per sapere se siete o meno soddisfatti del vostro attuale gestore. Attenzione alle risposte.

 

La soluzione migliore è quella di NON RISPONDERE o bloccare il numero, mettendolo magari in BLACKLIST.

Ne avevamo parlato In questo Articolo, ma anche nel precedente post

 

In bocca al lupo a tutti.

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Megaupload: Salvare i dati entro fine Febbraio

Ira Rothken,l’avvocato del fondatore di Megaupload,Kim Kim Schmitz, si sarebbe accordato con le Farm Carpathia e Cogent Communications che gestiscono i server del servizio di file hosting, per rimandare la cancellazione dei dati almeno sino a metà febbraio.

Gli utenti che utilizzavano legalmente in servizio, se l’autorizzazione andrà in porto, tireranno un sospiro di sollievo.

Chiamate da 082819102 ?!

Sarà capitato anche a voi di ricevere chiamare da un numero tipo “+39082819102“.

Niente paura. E’ un altro degli strumenti di (Stress)Marketing delle compagnie telefoniche.

Il call center in questione, secondo le occasioni, si maschererà da Servizio Assistenza clienti per wind, vodafone, tre, coopvoce, postemobile, tim o chicchesia, o sceglierà di dirvi la sua vera mansione: centro raccolta dati.

Ebbene, perchè chiamano? Solo per sapere se siete o meno soddisfatti del vostro attuale gestore. Attenzione alle risposte.

Spiego il perchè:

  1. Rispondete Si, sono soddisfatto del mio gestore che è (nome gestore). Allora l’azienda suddetta, segnalerà il tutto al vostro gestore che non vi chiamerà nel periodo successivo per proporvi offerte, promo e quant’altro
  2. Rispondendo No, invece, la suddetta azienda comunicherà ai gestori la vostra insoddisfazione, e tutti vi romperanno i Marron Glacè con promo e quant’altro.
  3. Rispondendo Forse, avrete alternativamente, secondo le fasi lunari e l’allineamento dei satelliti di Giove, l’uno e l’altro esito.

Soluzione: NON RISPONDETE !

L’FBI spia i social Network: Facebook e Twitter nel mirino

L’FBI ha indetto un concorso per esperti di social network, o, per meglio citare l’annuncio apparso sulla rivista “New Scientist”, per esperti in monitoraggio dei social network.
Sembra cosi che, oltre ad analizzare tutti i servizi di file hosting e file sharing, l’FBI sia ora interessata ai social network, che potrebbero forse esser canali di convidisione illegale o punti di aggregazione per attività illecite.

Nel mirino, ovviamente, i big Facebook e Twitter.

La nostra privacy è sempre più a rischio, a dispetto della sicurezza nazionale ed internazionale.

Stay tuned.

 

File Sharing e File hosting: Si Salvi chi può !

Continuano le misure di fuga da parte di tutti i servizi di file hosting – file sharing on-line.
Uploaded.to, come detto, ha escludo gli utenti degli Stati Uniti, bannando  bannato tutti gli indirizzi IP, eludendone, cosi, la giurisdizione.
VideoBB, VideoZer, FileJungle, UploadStation, 4shared,  x7.to e FilePost, hanno chiuso tutti i programmi “bonus e rewards”, e portano ora avanti una massiva cancellazione di file pirata e/o presunti tali.

Ma cosa sono i servizi “Bonus e Rewards”?
E’ presto detto. Al centro dei temi di materia legale, vi è un “connubio illecito” dei servizi di file sharing, che pagano i titolari di account con molti download.
Per esempio, si possono ottenere 100$ ogni 100.000 download di file fino a 100 Mbyte, somme anche triple per file scaricati di dimensioni superiori.
Pertanto, si incentiva implicitamente la pirateria, facendo si che i pirati di professione, condividano file a tutto campo, per raggiungere utili davvero interessanti.

Non ci resta che attendere passivi che tutti scappino verso “lidi” privi di giurisdizione, come per esempio la tanto ambita Russia, meta odierna di molti Hosting.

Parrebbe, infine, che al centro delle indagini made in USA vi siano 4shared, MediaFire e Rapidshare.

Se voleste condividere file con degli amici, per i motivi limpidi e trasparenti in perfetta liceità, consiglio il sicuro e funzionale DropBox, 2gb di spazio gratuito, disponibile per iphone, ipad, tutti i dispositivi Android, Widnows Phone, PC Windows, Mac, Linux ed in formato WebPage 😉

Cito la frase e l’immagine letta qui e la..

Per condividere dati..non ci resta che il piccione viaggiatore…

Autocensura da parte dei Servizi di File hosting – Parte2

Dopo megaupload, continua l’epopea che vede i servizi di file hosting autocensurarsi, a favore di quella ristretta cerchia di Big dell’entertaiment, ed a sfavore dei milioni di utenti che, invece, condivivevano materiale LEGALE, per uso e consumo lecito.

In queste ora, come detto nel precedente articolo, Uploaded ha chiusa le porte agli utenti USA.
Fileserve corre ai ripari passando al vaglio tutti i file messi in condivisione, per una folle caccia alle streghe, e la cancellazione di questo o quel file che si suppone possa essere “illecito”.

 

Filehosting ha chiuso il servizio di condivisione, permettendo agli utenti di leggere i propri file, ma non di condividerli ai terzi.

Il tutt0 in un vorticoso turbine di proteste, milioni di account a pagamento, spazi acquistati, che invece vedono leso il proprio diritto per il benessere della “CreW dei Big”.

Stay tuned…